Auto-mutuo aiuto

“AUTO – MUTUO  AIUTO ALL’INAIL DI CREMONA”

Dopo l’auto-mutuo aiuto, nasce l’associazione Fly Handbike Cremona a.s.d.

Nella Sede INAIL di Cremona un gruppo di infortunati, condotto da una psicologa e psicoterapeuta, ha finalizzato positivamente l’interesse condiviso per lo sport. “Complice” un regalo del Centro protesi di Vigorso di Budrio

Tra la fine del 2012 e i primi mesi del 2013 si è costituito presso la Sede Inail di Cremona un gruppo di auto-mutuo aiuto di infortunati con la particolarità di non essere un gruppo alla pari, ma di essere condotto da una professionista, psicologapsicoterapeuta, esperta di conduzione di gruppi. È stata proprio la formazione specifica del conduttore che ha permesso al gruppo di vedersi, conoscersi, ri-conoscersi, trovare forza in sé e, partendo da requisiti e interessi personali, darsi fiducia e forza per sperimentarsi in un proprio progetto condiviso e ampliabile ad altri. Il lavoro svolto all’interno del gruppo si è posto l’obiettivo di affrontare l’elaborazione del passaggio dal “non sono più come prima = non sono più” al “posso essere in un altro modo, non sono riducibile alle mie gambe o alla mia parte di corpo interrotta”.

Così il gruppo in quanto tale è diventato luogo di scambio affettivo, di condivisione dell’esperienza emotiva, di universalizzazione della sofferenza. La crescita di un sentimento di forte aggregazione nel gruppo ha portato al consolidamento dell’interesse comune a molti nel praticare un’attività sportiva e la Sede Inail ha contribuito fornendo agli interessati, attraverso il Centro protesi di Vigorso di Budrio (Bologna), una handbike anche per l’uso agonistico.

Una prima esperienza per il gruppo è stata la gara organizzata con Anmil Cremona a Sergnano nell’aprile del 2013, in collaborazione con l’Associazione sclerosi multipla. Da quel momento in poi, l’impegno e la voglia di aggregarsi attorno a una passione comune, facendo tesoro della rete di relazioni che l’esperienza di auto-mutuo aiuto aveva generato, sono stati sempre maggiori, tanto da arrivare alla nascita dell’associazione sportiva Fly Handbike Cremona.

Il gruppo ha dato la possibilità a ogni partecipante di condividere esperienze analoghe con altre persone, creando uno “spazio di pensiero” aperto, indispensabile per ri-cucire e re-integrare la propria immagine e aprirsi al cambiamento che, nell’esperienza di Cremona, è stato veicolato dallo sport. Le relazioni, quelle che concretamente portano al cambiamento, sono il motore di Fly Handbike, che offre a chi ha una disabilità nuove opportunità di scambio, di incontro.

Testimoniando un’esperienza di socialità allargata anche ai familiari: il sito internet dell’associazione, infatti, è gestito da alcuni di loro che con dedizione riportano i traguardi, le storie e gli obiettivi degli atleti.

La Sede Inail di Cremona ha visto nascere tutto questo: il funzionario socioeducativo, Maria Teresa Rondina, che ha seguito con passione il progetto, i membri della équipe multidisciplinare e tutti i colleghi vivono con interesse, e con un po’ di orgoglio campanilistico, gli ottimi risultati agonistici che vengono raggiunti e riportati su Flyhandbikecr.com.
Monica Livella, Responsabile della Sede Inail di Cremona